La presidente Bce, Christine Lagarde, ha aperto ai primi tagli dei tassi entro l’estate. “Con l’inflazione stiamo andando nella direzione giusta ma bisogna restare guardinghi”, è il riassunto dell’intervista rilasciata da Lagarde a Bloomberg. “Senza un altro shock economico abbiamo raggiunto il picco dei tassi, ma dobbiamo rimanere restrittivi finché non raggiungiamo la certezza”, ha precisato.
Lagarde vede tra i banchieri centrali “un consensus per un taglio dei tassi di interesse entro l’estate”. Al loro posto, ha ammesso, “anche io direi che è probabile, ma devo essere cauta perché restiamo dipendenti dai dati”. Soprattutto dal momento che rimane l’incertezza legata ad alcuni “indicatori non ancorati al livello a cui ci piacerebbe vederli”.
Anche l’economista francese, dunque, ha fatto un passo in avanti, almeno sul piano comunicativo, verso l’allentamento della stretta monetaria. Tuttavia, questo non basta alle Borse europee che questa mattina scambiano in rosso.
Il FTSE MIB oggi a mezzogiorno cede l’1,04%, mentre a Londra il FTSE 100 è in calo dell’1,44%. Contemporaneamente, in Germania il DAX perde l’1,02% e a Parigi il CAC 40 lascia sul terreno l’1,16%.
A pesare sono i dati provenienti dalla Cina con gli investitori che si aspettavano un Dragone più brillante. Nel quarto trimestre del 2023, infatti, l’economia cinese ha registrato un +5,2% su base annua, in crescita rispetto al +4,9% del terzo trimestre. Il dato però è inferiore rispetto al 5,3% stimato dagli analisti.
Inoltre, anche se nel 2023 il Pil di Pechino è aumentato del 5,2% (oltre l’obiettivo del 5%), si tratta del risultato peggiore da oltre 30 anni. Il motivo è sempre legato alla crisi immobiliare e alla scarsa fiducia dei consumatori che danneggia le vendite.
A preoccupare le Borse ci sono poi i dati dell’inflazione nel Regno Unito, attesa in lieve calo da 3,9 a 3,8% e che invece ha sorpreso attestandosi in rialzo al 4%. Allo stesso tempo i salari nel Paese crescono meno del previsto. Tutti dati che aumentano la pressione sulla prossima decisione che la Bank Of England prenderà sui tassi durante la riunione del 2 febbraio.
Adesso l’attenzione si sposta al discorso che Lagarde terrà questo pomeriggio al World Economic Forum di Davos. Il 25 gennaio, invece, il Consilio direttivo Bce si riunirà per prendere la prima decisione dell’anno sui tassi d’interesse.
(Fonte Investing)